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Attentato in Egitto, la condanna del Papa: "Atto di brutalità"

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Nov
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Spari a Oxford Circus: falso allarme, riaperta la metropolitana

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Londra, "spari a Oxford Circus" ma la polizia nega: "Nessuna prova"

FOTO24VIDEO24Logo MediasetComingSoon.itDonnelogo mastergameCreated using FigmaGraziaPeoplesportmediaset_negativesportmediaset_positiveTGCOM24meteo.it 24 novembre 201719:13Eʼ psicosi attentato nella City. Scotland Yard ha prima bloccato la zona ma poi ha dichiarato il falso allarme

Una donna ferita in modo lieve nella calca - Una donna sarebbe rimasta ferita in modo lieve nella calca mentre fuggiva dalla stazione di Oxford Circus, a Londra. Lo comunica la polizia di Londra. Scotland Yard precisa che l'operazione di verifica dell'allarme è ancora in corso e ribadisce l'invito alla gente a evitare l'area o a restare al chiuso se vi si trova. Gli accertamenti riguardano una vasta area nel cuore di Londra, frequentatissima da una miriade di visitatori, turisti e consumatori. Comunque al momento nessuno dei timori che avevano determinato il panico pare sia fondato.

Lo stesso incidente segnalato vicino ai grandi magazzini Selfridges è stato il frutto di sensazioni di testimoni, precisa la direzione aziendale, sottolineando che la chiusura è stata decisa solo "a scopo precauzionale".

Riaperta anche la metropolitana - Le stazioni della metropolitana sono state riaperte nella zona di Oxford Circus a Londra. Lo riporta la Bbc, citando la dichiarazione formale di cessato pericolo della polizia, che inizialmente era intervenuta "come se" si potesse trattare di "un incidente correlato al terrorismo".

LondraGbOxford Circus

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Gb, 22enne in coma dopo il parto: si risveglia e pensa di avere 13 anni

24 novembre 201719:48In sala operatoria era andata in arresto cardiaco per 68 secondi

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Una donna resta intrappolata sui binari all’arrivo del treno

24 novembre 201718:12Momenti drammatici in una stazione di Melbourne, in Australia

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Viking 5: Titoli e sinossi ufficiali dei primi 6 episodi

ROMA -Il sorpasso. La Roma mette la freccia e con ...
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Londra, "spari a Oxford Circus" ma la polizia nega: "Nessuna prova"

LONDRA - La sosta per le nazionali non interrompe la risalita del Chelsea di Antonio Conte. I Blues ci impiegano un tempo per archiviare la pratica West Bromwich portando a casa il quarto successo di fila in Premier League. Nella 12/a giornata del campionato inglese i campioni in carica passano 4-0 al "The Hawthorns" grazie alle reti di Alvaro Morata, Hazard e Marcos Alonso nella prima frazione e ancora di Hazard nella ripresa. Secondo da solo ora è lo United di Mourinho, che travolge 4-1 (in gol anche Pogba) il Newcastle nel giorno del ritorno in campo di Zlatan Ibrahimovic dopo l'infortunio. Ibra è entrato nel finale  al posto di Martial.

IL CITY NON SI FERMA PIU' - Gli uomini di Guardiola non sbagliano un colpo e comandano con 8 punti di vantaggio sui cugini. Il City passa sul campo del Leicester 2-0 infilando la sedicesima vittoria consecutiva tra campionato e coppe. Gabriel Jesus, servito da Silva, apre le marcature nel primo tempo, poi nella seconda frazione la rete che chiude ogni ostilità da parte di De Bruyne.

IL DERBY COL TOTTENHAM VA ALL'ARSENAL - Derby di Londra all'Arsenal. I Gunners battono 2-0 il Tottenham grazie alle reti di Mustafi e Sanchez. Basta quindi un tempo alla squadra di Wenger che sblocca dopo la mezzora con un'incornata di testa dell'ex difensore della Sampdoria. Dopo 5' è Sanchez a raddoppiare approfittando di un ottimo assist di Lacazette. Con questo successo in una delle sfide più sentite del campionato, la squadra biancorossa torna in vista Champions con 22 punti. Il Tottenham resta invece al palo con 23, scavalcato dal Chelsea. Ad approfittare del ko degli Spurs anche il Liverpool che, grazie a una doppietta di Salah, batte il Southampton e si porta a una sola lunghezza dal quarto posto.

© Riproduzione riservata18 novembre 2017Link originaleOriginal autore: Redazione
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Nov
24

Russiagate, Michael Flynn taglia i contatti con i legali di Trump

Dopo una lunga selezione basate su gare on-line con Xbox One, Playstation 4 e Steam, che hanno coinvolto 65mila partecipanti di tutto il mondo, la sfida ora si trasforma in una competizione in tempo reale alla Gfinity Arena di Londra. In palio c’è l’accesso alla Gran Finale del 25 novembre ad Abu Dhabi, in occasione del GP conclusivo della stagione Formula1 2017.

Le semifinali si “giocano” a Silverstone (Inghilterra) e Interlagos (Brasile) dove 40 piloti, divisi in gruppi da dieci, si sfidano in sessioni di qualifica per arrivare a disputare la doppia corsa decisiva  (una per ciascuna pista) per l’assegnazione dei 20 posti nella griglia virtuale di Abu Dhabi. Il sistema di punteggio è il medesimo dei GP di Formula 1, quindi 25-18-15-12 etc.

I top5 di ciascun gruppo, che avranno accesso alla Gran Finale del 25 Novembre ad Abu Dhabi, si sfideranno per il titolo di “F1® Esports Series Champion 2017”.

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Nov
17

Nel 2020 il supercomputer europeo per le previsioni meteo

Italia, Bologna, 2020: sono il luogo e la data fissati per accendere il supercomputer europeo per il meteo, uno dei tre più potenti al mondo. Un cervellone capace di prevedere il bello e il cattivo tempo in tutto il mondo, in HD e con una precisione senza precedenti. Sarà uno strumento prezioso per studiare e comprendere meglio non solo le condizioni consuete ma anche i fenomeno più estremi.

 

Il cervellone bolognese

L'installazione inizierà nel 2019, nel nuovo data center del Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine (Ecmwf) del capoluogo emiliano. Il supercomputer sarà gestito dal quartier generale dell'Ecmwf in Gran Bretagna e, spiega il colonnello Silvio Cau, capo del Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare e Rappresentante Permanente d'Italia presso l'Organizzazione Mondiale della Meteorologia, “avrà la capacità di calcolo necessaria ad aumentare la risoluzione spaziale nelle previsioni ad una settimana. La risoluzione a livello globale passera da 9 a 7 chilometri quadrati, mentre sull'Italia scenderemo da 2,8 a 1,4 chilometri quadrati”. Questo salto, continua Cau, “permetterà di studiare e caratterizzare meglio soprattutto i fenomeni più violenti, come le trombe d'aria, che sono molto localizzati”.

 

Scioglimento ghiacciai: quello che c’è da sapere. INFOGRAFICA Mercalli: “Big Data nuova frontiera”

“Telecomunicazioni e Big Data aprono nuove frontiere”, ha commentato Luca Mercalli, presidente della Società Meteorologica Italiana. “Nel prossimo futuro ci permetteranno di utilizzare anche le osservazioni e le misurazioni fatte dai cittadini comuni. Le tecnologie ci sono: ora dobbiamo formare i cittadini, per aiutarli a produrre dati di qualità”. Un primo esperimento verrà promosso nei prossimi mesi dall'Aeronautica Militare, che sta già valutando la possibilità di mettere in rete le migliaia di stazioni meteorologiche amatoriali sparse sul territorio nazionale, per ottenere dei modelli di previsione sempre più precisi”.

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Nov
25

Libia, naufragio migranti: tra le vittime anche 3 bimbi e 18 donne

"Il dodicesimo uomo in campo". È l’espressione che spesso viene utilizzata per parlare del pubblico, dei tifosi che riempiono lo stadio ogni domenica per sostenere la propria squadra. E sebbene in molti siano soliti rispondere "nessuno stadio ha mai segnato un gol", giocare con le tribune colme di gente rumorosa può essere un vantaggio. Ne sa qualcosa l’Inter, che in questa prima parte di stagione ha ritrovato un San Siro sempre pieno, sia che si giocasse alle 15, nel lunch match o alle 20:45. Il record spetta al Derby, ma le 71.000 presenze di Inter-Torino giocata alle 12:30 fanno notizia.

E alla vigilia di un’altra partita casalinga nella quale il tifo nerazzurro non mancherà di far sentire il proprio calore, Luciano Spalletti ha voluto ringraziare via social il suo pubblico. Lo ha fatto con un post su Instagram: una foto dello stadio "Giuseppe Meazza" accompagnata con il numero di spettatori fatto registrare in ogni partita e una frase "La vostra clausola rescissoria non ha valore non ha prezzo. Orgogliosi di essere la vostra passione". Un grazie alle 413.499 persone che finora hanno riempito San Siro: questo infatti il totale delle presenze, numero che aumenterà visto che i tagliandi per il match di domenica sera contro l’Atalanta sono ancora in vendita.

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Nov
17

Il futuro di Kakà: "Allenare il Milan? Perché no"

C'è (anche) il Milan nel cuore di Kakà, come sottolinea lui stesso attraverso un'intervista rilasciata al quotidiano polacco 'Przeglad Sportowy': "Allenare il Milan? Perché no... Non ho tagliato i ponti né col San Paolo, né col Real o con l'Orlando, credo di avere una porta aperta dappertutto", spiega dopo aver dato l'addio alla Mls. E' ancora presto per decidere ("Non ho nessun contratto, ma mi sento ancora un giocatore e nelle prossime settimane deciderò il mio futuro") ma una cosa sembra certa: "Vorrei restare nel mondo del calcio, magari come allenatore o come direttore sportivo. Per guidare una squadra devi sentire la vocazione, la cosa migliore sarebbe fare come Zidane, il mio modello. E' stato unico come calciatore e ora lo è come tecnico, io potrei usare tutto quello che ho imparato da Mourinho o Ancelotti".

Tornando ai giocatori, Kakà "consegna" il futuro Pallone d'oro a Neymar: "Se continua così diventerà il miglior giocatore del mondo, con lui il Psg vincerà la Champions". Nell'attesa, i più forti sono i soliti noti: "Messi e Ronaldo rappresentano il massimo. Il Pallone d'oro lo vincerà qualcun altro quando l'incredibile rivalità che c'è tra loro si esaurirà".

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Nov
17

Finale: Dimitrov super, Carreno Busta ko 6-1, 6-1

Grigor Dimitrov mostra i muscoli e spaventa Roger Federer. Il bulgaro ha demolito Pablo Carreno Busta nell'ultimo match del girone Becker, vincendo 6-1, 6-1 in un'ora esatta di gioco e restando imbattuto (3-0). Dimostrazione di forza clamorosa da parte di Grigor, che si conferma uno degli uomini più in forma di queste Finals e si candida per un posto in finale. L'ultimo ostacolo, sabato alle 21, sarà lo statunitense Jack Sock. La partita con Carreno Busta, ripescato dopo il ritiro di Nadal, non è mai cominciata, come dimostrano le statistiche (il doppio dei vincenti, il 95% dei punti sulla prima di servizio). Dopo aver vinto a Cincinnati il primo 1000 della carriera e aver centrato l'obiettivo Finals, Dimitrov con vuole certo mollare sul più bello. Per fare la storia, però, mancano ancora due passi, i più importanti. 

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Nov
24

Tokyo, piano di evacuazione in caso di guerra con Corea del Nord

Altro giro, altro pareggio: il Frosinone di Longo impatta ancora, stavolta in casa e contro l’Avellino. Dopo l’1-1 con lo Spezia, arriva lo stesso risultato anche contro i campani. Pronti, via ed è subito… Castaldo: il bomber biancoverde trasforma il rigore e la mette dentro, quinta rete stagionale tra Serie B e Coppa Italia. Sempre lui, sempre Castaldo, ormai una certezza in casa-Avellino, protagonista di 62 reti in 186 partite. Evergreen biancoverde. Ma il primo tempo è combattuto, ricco di emozioni: Ciano colpisce una traversa, Migliorini dell’Avellino fa lo stesso qualche minuto dopo. Infine, Dionisi centra il palo da buona posizione. Tre legni e tanto spettacolo tra Frosinone ed Avellino, campani in gran forma e bramosi del colpaccio. Due infortuni però: i ciociari perdono Matteo Ciofani (dentro Russo), mentre l’Avellino rinuncia a Lasik (probabile rottura di tibia e perone per lo slovacco, dopo l’accaduto è stato portato subito a Villa Stuart). Altro Frosinone nella ripesa, tant’è che Daniel Ciofani la rimette subito in parità dopo appena 5 minuti: quinto gol in Serie B per lui, l’uomo della storia del Frosinone. Oro di Moreno Longo. Nei minuti finali è assedio dei ciociari, ma l’occasione migliore è dell’Avellino: Castaldo ci prova due volte ma Bardi si supera e salva il risultato. Miracolo del portiere. E alla fine finisce così, col Frosinone che adesso rischia di perdere la vetta (il Palermo è a pari punti, 25, in attesa della sfida col Cittadella di lunedì), mentre l’Avellino di Novellino sale a 19 punti, a 2 lunghezze dalla zona playoff (occupata dalla Salernitana). Terzo pareggio consecutivo per Castaldo e compagni, senza successo da quasi un mese (l’ultimo il 24 ottobre, 1-0 contro la Pro Vercelli).

Vi avvertiamo: non sono immagini per i deboli di cuore. Proprio no. Perché l’infortunio di Richard Lasik – centrocampista slovacco classe ’92 – è davvero terribile. Sospetta rottura di tibia e perone, stagione finita per lui, arrivato nel 2016 dallo Slovan Bratislava. Ecco i fatti: Lasik tenta di liberare l’area di rigore e si scontra con Ciofani, dopo il contatto cade a terra. L’arbitro ferma subito il gioco, capisce immediatamente l’entità dell’infortunio e chiama la barella. Lasik esce in lacrime, compagni e avversari sono increduli. Mani nei capelli e choc. Il giocatore è stato portato subito a Villa Stuart per i controlli. Un infortunio davvero terribile 

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Nov
17

United, Mou convoca Ibra: "E’ un guerriero"

Un recupero lampo, un ritorno a tempo di record che descrive come meglio non si potrebbe la grande voglia di riprendersi il proprio mondo, lì in mezzo a quel prato verde teatro delle sue meraviglie. Sono passati poco meno di sette mesi da quel maledetto 20 aprile, quando Zlatan Ibrahimovic si procurò la rottura del legamento crociato in Europa League contro l’Anderlecht. Un trauma che avrebbe potuto metterlo ko per sempre, ma che invece lo ha spinto a rimettersi in piedi con maggiore determinazione, dimostrando di voler decidere lui il modo in cui far calare il sipario sulla sua carriera. Ecco dunque che Ibrahimovic, insieme a Pogba e Rojo, è stato inserito da Josè Mourinho nella lista dei convocati per la sfida che il Manchester giocherà domani contro il Newcastle, un nuovo inizio certificato anche dalle parole del manager portoghese. "Credo sia giusto descriverlo come un leone, un guerriero. Ha sempre molta rabbia e questo gli ha consentito di tornare presto. Come ci immaginavamo, ha ridotto la fase di recupero. Come dicevamo rientrerà con il 2017 e questa è una guarigione incredibile".

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Nov
17

Samp, prosegue l'avvicinamento alla Juve. Out Dodô

Penultimo allenamento per la Sampdoria di Marco Giampaolo, che domenica affronterà la Juventus alle 15 a Marassi. I blucerchiati, che domani mattina svolgeranno la rifinitura, oggi dopo la riunione tecnica - come riporta il sito ufficiale della Samp - hanno svolto esercizi di attivazione con e senza pallae lavorato sulla tattica. Sono stati provati anche i calci piazzati. Giampaolo ha avuto a disposizione anche Duván Zapata, rientrato ieri dagli impegni con la nazionale e che ha lavorato regolarmente in gruppo. Unico assente Dodô Pires, fermo ai box a causa di un leggero stato influenzale. Dopo la rifinitura Marco Giampaolo parlerà alle 13 in conferenza stampa.

L'assetto tattico della Sampdoria, sempre vincente in casa in questo campionato, non cambierà. 4-3-1-2 per Giampaolo, che potrebbe confermare Gaston Ramirez nel ruolo di trequartista, dietro all'intoccabile coppia d'attacco Zapata-Quagliarella. Partita speciale per il capitano, che festeggerà le 100 partite in Serie A con la maglia della Sampdoria e che ne ha disputate 83 con la maglia bianconera, con la quale ha vinto anche tre scudetti. A centrocampo, possibile il ritorno dal 1' di Barreto al posto di Linetty, mentre in difesa c'è Ferrari: l'obiettivo è incrementare la striscia di vittorie casalinghe che dura dalla prima giornata, quando a Marassi arrivò il Benevento. Poi, dopo il rinvio contro la Roma, sono cadute Milan, Atalanta, Crotone e Chievo. La Samp non batte la Juve in campionato dal 2013, quando strappo 6 punti su 6 ai bianconeri, violando anche l'allora Juventus Stadium con doppietta di Icardi.

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Nov
25

Russia, il presidente Vladimir Putin vara la legge contro i media "stranieri"

Giornata di riposo in casa Bologna ma non per i giocatori reduci dai rispettivi impegni con le nazionali. Mentre il gruppo ha beneficiato di 24 ore senza allenamento come deciso dall'allenatore Roberto Donadoni, gli altri giocatori che sono stati convocati dai loro ct sono invece scesi in campo per proseguire la loro preparazione a tre giorni dall'appuntamento con il posticipo di lunedì sera al Bentegodi contro l’Hellas Verona di Fabio Pecchia. Il gruppo al completo - come riporta il sito ufficiale della società rossoblù - si ritroverà nella giornata di domani, sabato, per una nuova seduta di allenamento a porte chiuse. Si avvicina così la prossima partita in calendario per il Bologna, momentaneamente al 12° posto in classifica con 14 punti conquistati.

Le probabili scelte di Donadoni

Dopo le tre sconfitte contro Lazio, Roma e Crotone i rossoblù vogliono rialzare la testa e tornare a vincere già nella partita contro i gialloblù. Per farlo, Donadoni pensa di schierare un 4-3-3 con il ritrovato Mirante in porta e davanti una linea formata da M’Baye, Helander, Gonzalez e Masina. A centrocampo i tre giocatori scelti dall'allenatore dovrebbero essere Poli, Pulgar e Donsah, mentre davanti Destro sarà la prima punta (e dovrà cercare di tornare al gol dopo molte settimane di digiuno); di fianco pronti Verdi e Palacio. Chi non ci sarà perché solo all'inizio del suo percorso riabilitativo dopo i problemi fisici accusati nelle scorse settimane è Federico Di Francesco; il giocatore è stato però protagonista fuori dal campo perché ai microfoni di Dugout ha risposto ad alcune domande riguardo alcuni momenti clou della sua seppur breve carriera. Queste le sue dichiarazioni.

Di Francesco ricorda i momenti clou della sua carriera

"La prima squadra che ho tifato è stato il Piacenza mentre ricordo che la prima partita vista è stata un Roma-Bologna in cui mio padre giocò e fece anche gol. Forse si tratta proprio di un segno del destino… Il primo gol l'ho segnato in un Cremonese-Pavia mentre da mio papà Eusebio ho imparato a fare il doppio passo. A Cremona è arrivato anche il primo cartellino rosso, ricordo era in una partita contro il Novara. Ho vinto il mio primo campionato regionale con la squadra del River Chieti in cui ho passato alcuni anni. L'idolo di una vita? Francesco Totti. Quando il Pescara mi scartò cinque anni fa fu una delusione per me, ricordo anche quando mi consigliarono di giocare sempre il più semplice possibile; ricordo che da piccolo era un po' troppo solista. Sono cose a cui penso ancora oggi".

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Nov
25

Sinai, al Sisi: sorgerà "mausoleo gigante" per vittime moschea

Dopo quattro anni, i messaggi vocali di WhatsApp si rinnovano. Lanciati nel 2013, hanno avuto molto successo pur mantenendo un sistema di registrazione e invio identico a quello degli esordi. Adesso, però, le cose cambieranno, secondo quanto afferma Wabetainfo, un blog e un profilo Twitter ritenuto tra le fonti più attendibili in fatto di indiscrezioni sugli aggiornamenti dell'app.

Come funzionano i nuovi messaggi vocali

Per registrare un messaggio vocale, oggi è necessario schiacciare il bottone verde con l'icona bianca del microfono, che si trova alla destra della barra dove scrivere il testo. L'uso della funzionalità è semplice ma non molto comodo, soprattutto per i messaggi più lunghi: per registrare, infatti, è necessario tenere il pulsante premuto per tutta la durata del messaggio. Poco male se dura pochi secondi, un po' più complicato se l'audio si prolunga per minuti. Ecco allora la novità: pochi attimi dopo aver premuto sul microfono, comparirà un nuovo comando, rappresentato con l'icona di un lucchetto. Basterà far scorrere il dito verso l'alto per chiuderlo: a questo punto la registrazione continuerà anche senza tenere i polpastrelli sul display. Per annullare la registrazione, invece, non cambia nulla: come avviene nella versione attuale, basta scorrere il dito verso sinistra lungo la barra.

 

WhatsApp, i messaggi inviati si potranno cancellare (entro 7 minuti) Le limitazioni

Si tratta di un passo avanti, anche se la novità non sfrutta tutte le potenzialità della funzione. L'aggiornamento libera le dita ma non permette di fare altro. Secondo Wabetainfo, infatti, mentre si usa la modalità "lucchetto chiuso" (cioè mentre la registrazione è in corso) non è possibile visualizzare foto e video sull'app, non si possono comporre messaggi scritti né è consentito aprire la chat con un altro utente o gruppo. Oltre a queste, il portale ha rilevato altre limitazioni, che però sembrano essere soprattutto "difetti che verranno corretti" durante l'attuale fase di test.

Più potere ai gestori dei gruppi

Nelle stesse ore è emerso anche un altro possibile aggiornamento. WhatsApp starebbe pensando di dare più potere ai gestori dei gruppi: la nuova funzione, se passerà dalla sperimentazione al rilascio, dovrebbe consentire loro di silenziare gli altri partecipanti alla chat, riservando per sé la possibilità di pubblicare nuovi messaggi. Potrebbe essere utile nel caso di gruppi particolarmente affollati e indisciplinati, ma anche quando la chat viene usata per condividere avvisi, come fosse una bacheca, o organizzare un evento.

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Nov
17

Black Friday 2017: l'anno del sorpasso del mobile

Era solo questione di tempo, ma adesso il momento è arrivato: il Black Friday 2017 potrebbe essere il primo in cui gli acquisti online via mobile supereranno quelli da pc. Lo testimoniano diverse stime. L'avvicendamento era atteso perché, all'interno di un e-commerce in forte crescita, sono gli acquisti da smartphone a registrare l'incremento più rapido.

Il mobile all'ennesimo sorpasso

In realtà sarebbe l'ultimo e più significativo sorpasso di una serie: il traffico da mobile sui grandi rivenditori è, già dal 2015, superiore a quello da desktop. Adesso sarebbe la volta del fatturato prodotto. In altre parole: dallo smartphone si facevano già molti acquisti, ma con spese medie ridotte. Non è più così. Secondo le proiezioni di Mobify, la quota di incassi da mobile, che fino a tre anni fa era al di sotto del 10%, ha iniziato una galoppata che la sta portando oltre il 50% proprio nel quarto trimestre 2017, appena in tempo per impattare sul Black Friday. Come testimonia anche Statista, nel venerdì nero del 2016 il sorpasso era già stato sfiorato, con una percentuale di spesa da mobile del 48%. Un altro report di AnnieApp, indica il Black Friday 2017 come "la giornata di acquisti da mobile più grande di sempre". Il tempo passato a navigare dagli smartphone sui siti di e-commerce, afferma lo studio, è cresciuto del 45% in due anni.

 

 

Prodotti a 99 centesimi per un'ora al giorno: ecco cos'è la Black Hour Cosa ha spinto il mobile

Chi vende online vende di più. Lo dicono i numeri: dal 2000, il fatturato dei commercianti statunitensi è cresciuto del 3%. Quello dell'e-commerce Usa del 16,2%, con incassi raddoppiati tra il 2011 e il 2016, soprattutto grazie al mobile. Ma quali sono le evoluzioni tecnologiche che stanno spostando gli acquisti verso gli smartphone? Mobify ne individua quattro. La prima è l'emersione di quella che chiama "cultura mobile". Il tempo speso a contatto con lo smartphone si è moltiplicato di anno in anno. Il display è quindi diventato più familiare e gli utenti si sentono più a loro agio (anche) nel concludere acquisti. Decisiva è stata anche la spinta della tecnologia, con dispositivi più evoluti e connessioni più rapide. Il terzo fattore è stato l'ingrandimento degli schermi. Dai 3,5 pollici del primo iPhone, oggi si raggiungono e superano in molti casi i 5, garantendo maggiore visibilità e facilità di utilizzo. Infine c'è da valutare l'evoluzione di siti e piattaforme, che hanno adattato la navigazione a un'esperienza mobile, con meno dettagli minuti e con pagine costruite per essere fruite in mobilità e su un display che sta nel palmo di una mano.

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Nov
24

Reggio Emilia, 31enne crotonese ucciso a colpi di pistola

Anche l'Italia ha una legge sul Whistleblowing: chi segnala reati o irregolarità nel lavoro pubblico o privato, a partire da casi di corruzione, sarà tutelato dall'anonimato e dalla garanzia di non avere ritorsioni e discriminazioni. La Camera ha approvato la legge in via definitiva con 357 sì, 46 contrari (di Forza Italia e Direzione Italia) e 15 astenuti.

Cosa prevede la legge

La legge su Whistleblowing integra la normativa sulla tutela dei lavoratori del settore pubblico che segnalino illeciti e introduce forme di protezione analoghe anche nel settore privato. In particolare, il dipendente che segnala all'Autorità nazionale anticorruzione o denuncia all'autorità giudiziaria condotte illecite, di cui sia venuto a conoscenza grazie al proprio rapporto di lavoro, non potrà essere sanzionato, demansionato, licenziato, trasferito o sottoposto ad altra misura organizzativa che potrebbe avere effetti negativi. L'identità del segnalante non può essere rivelata. Inoltre rigurado a eventuali atti discriminatori o ritorsivi, spetterà al datore di lavoro dimostrare che le misure discriminatorie siano motivate da ragioni estranee alla segnalazione da parte del dipendente. 

 

In Italia leggi contro la corruzione sufficienti ma poco applicate Il percorso della legge

La legge, firmata dalla deputata del M5S Francesca Businarolo, ha avuto un lungo percorso, come ricostruito da Transparency International, la Ong che ha contribuito alla promozione di una norma sul Whistleblowing. Le prime norme in favore di chi denuncia sono state introdotte nella legge anti-corruzione, nel 2012. La prima proposta organica sul Whistleblowing risale al 2013. Il 21 gennaio 2016, il ddl viene approvato dalla Camera. Il passaggio al Senato, però, tarda ad arrivare. L'Organizzazione lancia due campagne, #Vocidigiustizia e #Fuorilavoce, e incontra il presidente di Palazzo Madama Pietro Grasso per chiedere la calendarizzazione della norma. Il sì del Senato è del 18 ottobre scorso, con il via libera definitivo arrivato oggi, 15 novembre, dopo un secondo passaggio a Montecitorio. “Oggi è un giorno molto importante”, afferma Virginio Carnevali, presidente di Transparency International Italia. “La corruzione è la principale piaga del nostro Paese e finalmente abbiamo un'arma in più per sconfiggerla”.

 

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Nov
24

Spagna, italiano ucciso a coltellate durante una rissa a Barcellona

"Da ieri non siamo più il fanalino di coda in Europa”. Il primo ministro italiano Paolo Gentiloni, è intervenuto all'inaugurazione dell'anno accademico dell'Università Cattolica esprimendo fiducia per i dati economici che indicano una ripresa italiana. “Dobbiamo essere più consapevoli che la sostanza del discorso non sono le cifre, ma è capire che il Paese s'è rimesso a crescere, anche se questa crescita non ha risanato le cicatrici della crisi. Non è la soluzione ma un'opportunità, dice alle classi dirigenti che offre una possibilità”, ha detto il premier.

Gentiloni: fiducia nel nostro Paese, il mondo ci ammira 

"Dobbiamo avere fiducia nel nostro Paese, anche se possiamo ridere delle sue magagne, perché vi assicuro che siamo uno dei Paesi più ammirati se non invidiati in giro per il mondo”, ha proseguito Gentiloni. "Non è retorica, ma è la forza della nostra storia, della nostra cultura, della nostra bellezza, della nostra arte e della nostra scienza, che prevale su tutto".

 

Pil, crescita tendenziale migliore da 6 anni. In terzo trimestre +0,5% “Accettare la sfida del cambiamento d’epoca" 

"Resta la sfida di come reagire al cambiamento d'epoca, come dice Papa Francesco, che contiene elementi di straordinaria opportunità: non possiamo non essere felici che aumentano le condizioni di vita, della rivoluzione digitale, la robotica”, ha detto Gentiloni. “Dobbiamo raccogliere la sfida, senza paura. Ma essere consapevoli che questi cambi epocali sono straordinarie novità che ci impongono nuove sfide. La prima è l'identità, capire qual è il nostro ruolo sulla base della nostra storia".

“Compito governo è lottare contro esclusione 

"Le riprese economiche possono essere senza lavoro, e per far sì che non sia così, chi ha rappresentanza di governo deve intervenire contro esclusione e povertà”, ha aggiunto il premier, secondo cui "bisogna lavorare per fare in modo che questi grandi cambiamenti invece di tradursi in grandi opportunità producano nuova solitudine e altra frustrazione. C'è il rischio che si creino nuovi divari. E le politiche pubbliche, le università, la formazione - ha aggiunto Gentiloni - hanno l'obbiettivo di ridurre queste differenze sempre più ampie”. Il presidente del Consiglio ha infine lanciato un monito affinché "la scienza sia al servizio dell'uomo, sulla scienza non si scherza, va difesa, va protetta, non può essere al centro dell'interesse momentaneo".

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